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Troie pomezia

Le lenti a contatto che brillano nella notte brescia

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c'è ma non fa consonanti Contro le labbra si spezza le ali. Preghierina DI piccola luce Per la festa di beneficenza "Cara Santa Lucia organizzata a Bergamo da associazioni cattoliche ogni 10 dicembre, ottobre 2018. E fa volare volare i draghi Frrrrrr. Rima della nostalgia "Una rima per riuscire ad accettare la nostalgia. Nel 2019 inserita nel libro "Rime Rimedio" (Salani). Volume altissimo, gambine corte: non ti è servito gridarle più forte. Filastrocca della sala borsa Scritta per i dieci anni della Biblioteca Sala Borsa Ragazzi di Bologna, ottobre 2011. Il mio amore alla fine poi è arrivato Mi ha baciato e ce ne siamo andati insieme Sul divano per ricordo ti ho lasciato Queste dodici stupende rime sceme All'indice 135. Volete salvo il vostro reame? Magari pensate il domani da oggi Così ci lasciate guariti i paesaggi Le case coi nidi, le coste coi fari I giorni puliti. Magari le cose cambiassero bene In giorni mai visti e in nuove altalene Ma i cuori nascosti battessero uguali L'amore del mondo. Leggi e cresci, cresci e leggi Non fermarti, se ci riesci Più tu cresci e più tu leggi Più tu leggi e più tu cresci All'inizio sembra un gioco Ogni libro fai un salto Poi ti accorgi. Non ce l'ho fatta, neanche stavolta Di nuovo buca, di nuovo sconfitto La mente sgrida, il cuore ascolta Il braccio debole dondola zitto Perdere è triste, fallire è brutto Però pensavo: il motivo qual è? I libri sono mappe, sono carte di mare I libri sono navi di carta per andare Le feste sono andate, il festival finisce E nave dopo nave si diventa, si cresce Diventa più difficile, però sempre più forte. Tutto ciò che leggi, esiste! Anche quel Giardino di mare rovesciato Nel giro di un'estate s'era bell'e prosciugato Restavano mattini di sonno e di rabbia Bacini, messaggini e conchigliette nella sabbia Giardini Segretissimi, fatati, incantati Gira la carta sono supermercati I cieli capovolti, gli oceani. Io sono papa e re Io sono oca e topo Io sono quella e Che unisce prima e dopo Io faccio figli e uova Son fossile vivente Sono la buona nuova Non assomiglio a niente Sono fuori modello. le lenti a contatto che brillano nella notte brescia

Alessandro Robecchi, il sito: Le lenti a contatto che brillano nella notte brescia

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creato da Elisa Fontana e Takla Improvising Group per l'ottava edizione del Festival Tuttestorie di Cagliari, giugno 2013 Da casa nasce cosa Da cosa nasce storia Con voce silenziosa Con parole fatte d'aria Una storia conchiglia Che si mette all'orecchio. Piede e passo, batti basso, viene giù il futuro! Colava come lacrime il dannato splendore Sono passati i giorni, sono passati i mesi I fili degli acrobati son sempre meno tesi Sono giorni grigi le notti senza fine Le stelle rovesciate sono led e lampadine. Magari potessi lavarti la testa Dai brutti pensieri di nera tempesta E i tuoi giorni scuri tornassero chiari E tu sorridessi. Sul sofà di zia Sofia - Le quattro e cinque, le quattro e dieci Il pomeriggio scivola via - Le quattro e un quarto, le quattro e venti I grandi parlano e bevono il tè - Le quattro. Possiamo fare tana in una scuola, e a quella scuola metterle il tuo nome.

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